Ho fotografato le opere di Carmela Leo nel 2007. in quel periodo ero nel bel mezzo di un servizio fotografico di still-life di oggetti tradizionali sardi, destinato ad allestire gli interni dell'Hotel Porto Pozzo, nei pressi di Santa Teresa Gallura, nel nord della Sardegna.
Mi trovavo a Castelsardo a casa di Piero Capula in arte Ferrante, uno dei rari corallari ancora attivi in Sardegna. Stavo fotografando rami di corallo di una bellezza incredibile, opere d'arte naturali e, strano a dirsi, esseri viventi. La natura da sola compie opere meravigliose, forme così interessanti e geometriche che sembrano il risultato di un disegno cosmico. È allora che Ferrante mi ha parlato di un'artista di grande talento che era capace di scolpire il corallo più fine, riuscendo a tirar fuori dai rami sottili figure di donna di una bellezza rara. Ho chiesto subito di conoscerla, e di poter fotografare le sue opere.
Le muse e i mostri degli abissi
Quando Ferrante è tornato a casa con alcune scatole piene di piccolissimi oggetti ricoperti di cotone, ho capito quanto erano vere le considerazioni su quelle opere. Figure femminili esili come stecchini erano state scolpite con incredibile maestria. Assieme a quelle figure così eteree, mostri marini e figure fantastiche. Viste così, tutte assieme, dipingevano un paesaggio magico che solo Ferrante riconosceva come reale, solo lui che può scendere nel buio degli abissi marini, a più di cento metri di profondità .
Carmela Leo
Carmela Leo è nata ad Alghero dove ha compiuto gli studi artistici presso l’Istituto Statale D’Arte F. Costantino. Ha conseguito il diploma di maturità d’arte applicata nella sezione corallo. Il talento e la lunga esperienza lavorativa fanno di Carmela Leo una delle più importanti rappresentanti della lavorazione del corallo algherese. Attualmente espone e vende le sue opere, sculture e monili, in un piccolo laboratorio nel centro storico di Alghero.
Per contattare Carmela Leo
Corallium Rubrum
Piazza Civica , 18 - Alghero
Tel.
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